Dietro quasi tutte le procedure, che molti continuano “ancora” a chiamare “terapeutiche”, vi sono presupposti, valutazioni, convinzioni etc., dietro la stessa parola “Terapia”, vi sono dei presupposti e delle convinzioni.
L’EFT (Emotional Freedom Technique) è una procedura, che può essere inserita nel novero delle psicologie energetiche, ed unisce i principi dell’agopuntura e della kinesiologia applicata, con le strategie comunicative, le verbalizzazioni ed i picchettamenti; il padre di questo sistema è G. Craig.
In EFT i picchettamenti si effettuano in punti specifici dei meridiani (una specie di agopuntura praticata con la pressione delle dita) insieme a delle particolari verbalizzazioni, tale applicazione può determinare cambiamenti rapidi di “emozioni” e di “sensazioni”, stati d'animo che non sono più funzionali, che non sono più funzionali come risposta a determinati eventi esterni.
La procedura dell’EFT è “semplice”, ma non “semplicistica”, tutti i picchettamenti e le procedure verbali sono nella loro semplicità un concentrato di elevata tecnologia energetica e fisiologica.
La teoria e la terminologia utilizzata in EFT sembra abbastanza elementare, quasi non essere in sintonia con la creatività e la funzionalità della procedura stessa, è per questo che a volte gli straordinari risultati ottenuti, sembrano quasi “magia”.
Specialmente in Italia, la terminologia utilizzata in EFT è estremamente penalizzante, alcuni operatori sono riusciti a riempire i loro corsi e la testa dei loro allievi con un linguaggio infarcito di termini come … emozioni in eccesso, ZZZTTT, problemi, blocco, errore etc.; questo ha così orientato la mente di molte persone verso il problema, gli sbagli, gli errori e tutti gli aspetti più negativi dei loro comportamenti.
Molte persone, così sono state indotte a credere che il nostro organismo può essere sbagliato, può non funzionare bene, e che quindi necessità di qualcuno che sia in grado di ripararlo, di riparare.. tutti gli errori.
Nel campo della salute, la terminologia è molto importante, i termini utilizzati, sono la diretta conseguenza delle teoria o delle presupposizioni che stanno alla base del modello “terapeutico” o “salutistico” adottato.
Se dei “sintomi” o delle “reazioni dell’organismo”, vengono chiamati problemi o malattie, stiamo solo giudicando delle modalità di interazione dell’organismo con l’ambiente, in modo non funzionale.
In EFT-Evolutivo invece si utilizzano presupposti ripresi dalla PNL, dall’Igiene Naturale e da tutte quelle teorie che vedono l’organismo come qualcosa di perfetto, che opera sempre per il nostro massimo bene e la nostra massima gioia.
ad esempio:
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IGIENE NATURALE: i sintomi che il nostro organismo manifesta non vengono chiamati “malattia”, ma “Eupatia o Ortopatia”, proprio per indicare che i sintomi sono fisiologici, dritti, e che hanno uno scopo e una finalità..
Partendo da questi presupposti .. nasce l’EFT- Evolutivo, che non combatte i problemi, non riequilibra il sistema energetico, ma che insegna al sistema energetico (e non solo) altre strategie/modalità per interagire con “l’ambiente esterno”, situazioni, eventi, cose e persone. |